Il mondo naturale è un campo di indagine pressochè infinito per chi, come me, ne è da sempre curioso.
Matite e pennelli sono gli strumenti che ho scelto per la mia ricerca. La pittura botanica è la disciplina attraverso la quale mi esprimo.
Mi piace osservare le piante attraverso le stagioni e rappresentare l’armonia di forma, colore e funzione che esse rivelano in ogni fase del loro sviluppo.
Le piante sanno invecchiare con grazia e ritrovare ogni anno la freschezza dell’infanzia. Queste “nostre sorelle silenziose, che non sperimentano e non discutono” sono depositarie del segreto della vita, nascosto in quella “chimica fine e svelta” che esse sole hanno saputo inventare.
Al di là del semplice desiderio di dar forma alla mia emozione, ciascuno dei miei lavori intende porre in luce il ruolo fondamentale del verde vegetale nella vita dell’intero pianeta, e sensibilizzare alla stupefacente ma fragile complessità dell’ambiente naturale.
“L’incanto è il più magico degli argomenti, un primo passo verso il rispetto”.

Le citazioni in corsivo sono tratte da:
Primo Levi (Il sistema periodico)
Cédric Pollet (Cortecce – Viaggio nell’intimità degli alberi del mondo)